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Cos'è Leader +
LEADER è un Programma di Iniziativa Comunitaria finalizzato a promuovere lo sviluppo integrato, endogeno e sostenibile delle aree rurali. • favorire l'attuazione di strategie di sviluppo originali e di qualità, costruite attorno ad uno o più temi prioritari; • sostenere la realizzazione di azioni integrate e/o complementari con gli obiettivi di sviluppo dei programmi strutturali; • incentivare l'apertura delle aree rurali verso gli altri paesi europei ed extraeuropei; • promuovere la diffusione di esperienze, conoscenze e know-how; • sperimentare soluzioni ai problemi di sviluppo delle aree rurali che possano costituire un esempio per le future politiche dell'Unione Europea. Sulla base degli obiettivi stabiliti, il LEADER+ si articola in tre assi. L’Asse I "Sostegno a strategie pilota di sviluppo rurale a carattere territoriale e integrato fondate sull'azione ascendente e sul partenariato orizzontale" interviene a favore di tutte le aree rurali che dimostrano la volontà e la capacità di concepire ed attuare una strategia pilota di sviluppo integrata e sostenibile, comprovata dalla presentazione di un piano di sviluppo, fondata su un partenariato rappresentativo e imperniata su un tema centrale, caratteristico dell'identità del territorio (punto 14 della Comunicazione). L'Asse 1 si propone di contribuire ad innescare processi di sviluppo che siano duraturi nel tempo e capaci di rendere maggiormente competitive le aree rurali. L’Asse II "Sostegno alla cooperazione fra territori rurali" promuove la realizzazione di progetti di cooperazione interterritoriale e transnazionale con l’obiettivo di contribuire al superamento dei vincoli strutturali dei territori interessati, altrimenti non superabili, e di apportare un reale valore aggiunto a quanto già avviato con l’Asse Prioritario I. L’Asse III "Creazione di una rete" è finalizzato a favorire lo scambio e il trasferimento di esperienze, stimolare e concretizzare la cooperazione fra i territori, informare e diffondere insegnamenti in materia di sviluppo rurale. In linea generale il LEADER + interviene nelle aree rurali dell'Unione Europea attraverso la presentazione, per l'asse I e II, di PSL - Piani di Sviluppo Locale, da realizzare nel periodo 2000-2006 in territori di piccola dimensione, da parte di GAL- Gruppi di Azione Locale alle Regioni e/o Stato membro di appartenenza; per l'asse III, di una proposta da parte dello Stato membro alla Commissione Europea. Il Programma Regionale Leader (di seguito PRL) della Regione Calabria, per il periodo 2000-2006, è stato approvato dalla Commissione Europea con decisione C(2002) 246 del 19 febbraio 2002, il Complemento di Programma Leader+ della Regione Calabria è stato approvato dal Comitasto di Sorveglianza il 26/06/2002. Il PRL della Regione Calabria, articolato in Sezioni e Misure, definisce l’ambito di applicazione dell’iniziativa a livello regionale e contiene tra l’altro: • l’individuazione delle aree eleggibili; • la definizione degli obiettivi e la strategia dell’iniziativa; • la tipologia delle operazioni ammissibili a livello di Sezione/Misura/Azione con indicazione dei beneficiari, delle principali categorie di spesa ammissibili, delle intensità e/o l’importo dell’aiuto pubblico cofinanziabile; • la disponibilità finanziaria complessiva per il periodo di programmazione a livello di Sezione; • l’individuazione delle autorità responsabili dell’attuazione. Nel Complemento di Programmazione (adottato dalla Giunta regionale con deliberazione n. 856 del 24/09/2002, pubblicato sul Burc Suppl. Straord. n. 2 al n. 19 del 16/10/2002, in data 18/10/2002), sono specificati gli aspetti attuativi dell’Iniziativa Comunitaria non definiti con il PRL. Il Complemento di Programmazione, definendo le procedure di gestione e le modalità di attuazione, riporta: • il quadro complessivo degli indicatori di programma; • i criteri di valutazione e selezione dei Piani di Sviluppo Locale (PSL); • le schede di misura con indicazioni di dettaglio per l’elaborazione dei progetti; • il piano finanziario a livello di misura; • le modalità di attuazione e di realizzazione degli interventi contenuti nei PSL; • il piano delle azioni di comunicazione; • il sistema di monitoraggio; • le procedure di controllo finanziario |
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