Casino Sculco ( CROTONE - loc. Capocolonna )
Un’ iscrizione attesta l’anno di costruzione: 1768 e la proprietà alla nobile la famiglia Sculco. Impianto tipologico simile ai precedenti. Appare ben conservato. L'immobile ricade nell’area archeologica soggetta a vincolo con D.M. del 7.11.81.
Stato di conservazione: Buono
Cronologia generica: Secolo XVIII
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Casino di Vigna Gallucci ( CROTONE - strada per capocolonna )
Complesso rurale con edificio centrale residenziale ed annessi servizio. La costruzione principale è servita da scala esterna e presenta lesene angolari e cornicione a dentelli, Le bucature ad arco al primo livello sono incorniciate da materiale litico; al 2° livello hanno mensole decorative. La costruzione risale al secolo XIX°; la struttura é cadente. L ‘immobile ricade nell’ area archeologica sottoposta a vincolo con D. M. dea 15.2.1979.
Stato di conservazione: Cattivo
Cronologia generica: Secolo XIX
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Casino Crepacuore Soprana ( CROTONE )
G. Valente riferisce che nel 1271, in questa località vi era un villaggio abitato da 1216 persone, situato sopra un bellissimo poggetto lontano due miglia dal mare. Secondo la tradizione la località era prima denominata “Allegracuore” ma nel corso del XIII secolo, il nome fu mutato poiché qui morì Enrichetta Ruffo, Marchesa di Crotone e moglie di Antonio Centelles, comandante del castello in, quanto non riuscì a sopravvivere alla incarcerazione del suo sposo ordinata dal Re Alfonso D’Aragona e 1a alla confisca di tutti i beni e morì quindi di crepacuore. Allo stato attuale vi è sito un edificio in linea fortemente rimaneggiato e una chiesetta rurale dedicata a S. Angelo.
Stato di conservazione: Cattivo
Cronologia generica: Secolo XV
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Casino Berlingeri ( CROTONE - loc. Capocolonna )
Una Lapide attesta l’anno di costruzione: 1771 e l’appartenenza all’estinta famiglia patrizia dei Montalcino. Nata come residenza estiva presenta scale esterne convergenti. Appare ben conservato.L’ immobile ricade nell’area archeologica soggetta a vincolo con D.M. del 7.11.81.
Stato di conservazione: Buono
Cronologia generica: Secolo XVIII
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Casino Albani ( CROTONE - loc. Capocolonna )
Costruito nel secolo XVIII° la stessa tipologia del precedente. Appare ben conservato. L’immobile ricade nell’area archeologica sog¬getta a vincoli con D. del 7.11.81.
Stato di conservazione: Buono
Cronologia generica: Secolo XVIII
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Casino e Tappeto del Fellao ( CROTONE - loc. Capocolonna )
Masseria fortificata originariamente di proprietà della famiglia Gallucci. E riportata già sull’atlante Rizzi Zanone del 1789. E’ stata totalmente ristrutturato di recente. Ha annesso bellissimo trappeto, costituito da un edificio ad un sol piano risalente agli inizi dell’ot¬tocento. La struttura è complessa e presenta internamente un frantoio con macina.
Stato di conservazione: Buono
Cronologia generica: Secolo XVIII
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Casa Borrelli ( CROTONE - loc. papanice )
Edificio rimaneggiato. La facciata principale e laterale presenta una cornice marcapiano. La parte inferio¬re ha due ingressi gemelli e una finestra luce che riprende lo stesso motivo dei due portoni.
Stato di conservazione: Mediocre
Cronologia generica: Secolo XIX
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Villa Margherita ( ISOLA CAPO RIZZUTO )
E’ ritenuta una delle più belle ville del crotonese. E’ situata in località S. Anna e si affaccia su un ampio giardino.La struttura è di stile ottocentesco. Fino al 1800 fu di proprietà del barone De Nobili di Catanzaro e del barone Doria di Massanova; in seguito fu acquistata dalla famiglia Barracco. E’ una vera oasi di pace; vi si trovano alberi secolari, che insieme ad altre piante, formano una boscaglia quasi impenetrabile. Il barone Guglielmo Barracco la utilizzò come sua abituale residenza. Trascurata per diversi anni , fu fatta ristrutturare intorno al 1930 dal barone Luigi Barracco che la denominò “Villa Margherita” in onore della regina Margherita o forse di una sua figlioletta scomparsa in tenera età . Nella villa sorge una cappella dove si può ammirare il busto di una giovane fanciulla.
Negli anni cinquanta l’edificio con i terreni annessi furono espropriati dallo Stato , i locali utilizzati dall’O. V. S. (Opera Valorizzazione Sila) per l’amministrazione dell’Ente. La Villa può essere raggiunta attraverso la S.S. 106 . In essa si ritrovano animali di ogni genere in particolari uccelli che si fermano per nidificare.
Stato di conservazione: Buono
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Casa Gallo – Arcuri ( ROCCA DI NETO )
Casa storica che presenta sulla facciata il ricordo dell’insigne rocchitano
D’importanza storica perché vi ebbe i natali il poeta letterato e filosofo Vincenzo Galli Arcuri 1826/1873, patriota risorgimentale, imprigionato con L. settembrine nel 1847.
Stato di conservazione: Discreto;
Cronologia generica: Secolo XIX
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Masseria Giammiglione ( SCANDALE )
Masseria Giammiglione appartenuta alla nobile famiglia Albani tra Crotone e Scandale, ora sede di una comunità di recupero
Stato di conservazione: Buono
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